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Milano Sanremo | 21 marzo 2020

Con i suoi 298 chilometri, la Milano Sanremo è la più lunga corsa di 1 giorno. Spesso viene decisa da una volata di gruppo in Via Roma, anche se negli ultimi anni i velocisti puri faticano a giocarsi la vittoria. Le difficoltà principali sono la Cipressa ed il Poggio, salite di circa 200 metri di dislivello che, poste negli ultimi 30 chilometri, possono presentare un trampolino di lancio per gli attaccanti più esplosivi.

Il record di vittorie appartiene a Eddy Merckx, con 7 successi, ma Costante Girardengo merita una menzione speciale, il piemontese ha centrato il podio in 10 edizioni consecutive: tra il 1917 ed il 1926 Costante ha ottenuto 6 successi, 3 secondi posti e 2 terzi posti.

Perché guardarla

La Classicissima è la prima delle 5 Classiche Monumento, ed è anche la più semplice. In molti pensano di poterla vincere, ma quasi sempre è un campione ad avere la meglio in Via Roma, dopo una corsa incerta e carica di adrenalina. La corsa sembra fatta apposta per Peter Sagan: veloce, esplosivo e con una buona tenuta sulle salite brevi, eppure lo slovacco ha sempre mancato il risultato pieno. Quest’anno bisognerà fare particolare attenzione a Philippe Gilbert, che in caso di successo in Via Roma diventerebbe l’unico ciclista moderno a centrare la vittoria in tutte e 5 le classiche monumento, impresa riuscita soltanto a 3 corridori nella storia del ciclismo (Eddy Merckx , Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy).

I favoriti del 2020

***Peter Sagan

**John Degenkolb – Alexander Kristoff

*Philippe Gilbert – Matej Mohoric – Fernando Gaviria

 

Giro delle Fiandre | 5 aprile 2020

260 chilometri, da Anversa a Oudenaarde. Il dislivello è moderato, ma la seconda metà della corsa è micidiale. L’altimetria ha una forma seghettata, il percorso è caratterizzato da una rapida successione di muri: salite brevi e ripidissime, alcune con tratti in pavè, che rendono la gara dura e spettacolare.

Nella Storia ben 6 corridori sono riusciti a vincere la Ronde per 3 volte, compresi Fiorenzo Magni e Tom Boonen, quest’ultimo il 2 aprile potrebbe infiammare per l’ultima volta il milione di spettatori che segue la corsa sul percorso, diventando l’unico corridore con 4 vittorie.

Perché guardarla

In Belgio è l’evento sportivo dell’anno, ed i corridori belgi sono praticamente imbattibili, basti pensare che in 100 edizioni, per ben 68 volte è stato un belga a tagliare per primo il traguardo. Ma negli ultimi 4 anni non hanno mai vinto, e anche quest’anno sarà durissima.

I favoriti del 2020

***Greg Van Avermaet

**Peter Sagan – Mathieu van der Poel

* Alexander Kristoff – Wout Van Aert – Mads Pedersen

 

Parigi Roubaix | 12 aprile 2020

La Parigi Roubaix non è una corsa, ma un mestiere. Per conquistarla bisogna conoscerla a memoria e saper rischiare al momento giusto. In pochissimi hanno vinto la Roubaix alla prima partecipazione. La Roubaix è l’inferno del Nord, non presenta difficoltà altimetriche, ma 55 chilometri di pavè su 257 chilometri complessivi che spezzano i muscoli e la resistenza di molti partecipanti.

La corsa si conclude nello spettacolare Velodromo di Roubaix, dove i corridori arrivano alla spicciolata. Solo in 2 sono riusciti a vincere la corsa per 4 volte: Roger De Vlaeminck e Tom Boonen.

Perché guardarla

Da 9 anni cambia ogni anno il vincitore della Roubaix. Assisteremo quest’anno all’ennesimo nuovo vincitore o riuscirà qualche campione a confermarsi nel velodromo più prestigioso?

I favoriti del 2020

***Wout Van Aert

**Peter Sagan – Mathieu van der Poel

*John Degenkolb – Sep Vanmarcke – Zdenek Stybar

 

Liegi Bastogne Liegi | 26 aprile 2020

La Liegi è la più antica delle Classiche, la prima edizione risale al 1892, per questo è anche nota come Doyenne, la Decana. Questa gara è completamente differente da tutte le Classiche che la precedono nel calendario, in quanto presenta un dislivello superiore ai 4.000 metri. La corsa è caratterizzata dalle côtes, salite al massimo di 4 chilometri con pendenze medie dell’8%. Sono quindi gli scalatori dotati di uno spunto veloce ad avere la meglio in questa durissima gara. Come nella Milano Sanremo, è Eddy Merckx a detenere il record di vittore, con 5 successi.

Perché guardarla

Perché per vincere una gara del genere serve classe. La Liegi si può vincere in salita, in discesa o in volata, ma ogni corridore ha una sola cartuccia da sparare.

I favoriti del 2020

***Julian Alaphilippe

**Jakob Fuglsang – Tim Wellens –

*Vincenzo Nibali, Michal Kwiatkowski, Simon Yates

 

Il Lombardia | 10 ottobre 2020

Sono le salite vere a rendere duro Il Lombardia. Circa 250 chilometri con 4.400 metri di dislivello, un percorso per scalatori puri. Il Lombardia è l’unica Classica Monumento che si corre in autunno, da qui il nome Classica delle Foglie Morte. Per vincere è necessario arrivare ancora freschi e concentrati a fine stagione, perché qui non si arriva primi per caso. Lo testimonia il nome del corridore che l’ha vinto più volte, Fausto Coppi, il Campionissimo, che per ben 5 edizioni ha tagliato per primo il traguardo al Lombardia.

Perché guardarla

Il Lombardia è la Classica che gli italiani hanno vinto di più, ben 68 volte. Nel 2015 Vincenzo Nibali ha tagliato il traguardo a braccia alzate con la maglia di Campione Italiano, quella però è stata l’ultima vittoria di un azzurro. Anche per Valverde la corsa sembra stregata, beffato l’ennesima volta nel 2019 da una situazione tattica complicata, che ha regalato una meritatissima vittoria a Bauke Mollema.

I favoriti del 2020

*** Julian Alaphilippe

** Alejandro Valverde – Vincenzo Nibali

*Primoz Roglic, Thibaut Pinot, Egan Bernal

 

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