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La borraccia è uno strumento indispensabile nel mondo dello sport e non solo, l’unico oggetto a lunga durata che permette di bere tanto nel corso della giornata. Un’alternativa comoda ed ecologica, disincentiva infatti il massiccio utilizzo di plastica usa e getta. Ecco qui alcuni parametri da considerare per un primo approccio all’acquisto:

PESO

Portando la borraccia sempre con sé è fondamentale che non sia troppo pesante e, anche se piena, sia sempre trasportabile e maneggevole. Per questo motivo la capienza dovrebbe aggirarsi intorno ai 0,5/1 litro al massimo. La leggerezza non dipende solo dal contenuto ma anche dal materiale, infatti le più leggere di solito sono quelle in plastica, mentre le più pesanti sono in acciaio.

MATERIALE

Qualunque sia il materiale prescelto, bisogna assicurarsi che non rilasci sostanze nocive nei liquidi, come può succedere con alcuni modelli in plastica o in alluminio che a lungo andare rilasciano un sapore e un odore sgradevole all’acqua. L’acciaio è l’unico materiale davvero sicuro, non rilascia sostanze tossiche ed è particolarmente durevole, anche se è sicuramente più pesante della plastica e dell’alluminio.

TENUTA DELLA TEMPERATURA

Se si ambisce a una lunga tenuta, la borraccia deve essere a doppia parete isolante. Grazie all’utilizzo della doppia camera che crea all’interno un sottovuoto, la borraccia riesce a mantenere la bevanda calda anche per 12 ore e redda fino a 24/48 ore. Inoltre se si ha in programma di compiere numerosi spostamenti e di sottoporre la borraccia a stress, bisogna assicurarsi di avere un tappo completamente ermetico, ancora meglio se collegato direttamente alla borraccia per non rischiare di perderlo.

UTILIZZO

In base allo stile di vita del suo proprietario, la scelta della borraccia può ricadere su modelli differenti. Le borracce per il campeggio ad esempio, sono solitamente molto più grandi perché non vanno trasportate e il peso diventa un fattore ininfluente. Se l’obiettivo è bere non solo acqua ma anche bevande infuse, è necessario assicurarsi un modello che possa contenere un filtro al suo interno. Se infine si cerca un’esperienza non solo ecologica ma anche tecnologica, si può spaziare tra modelli che si illuminano o che ci notificano quando è arrivato il momento di bere secondo le nostre abitudini alimentari o sportive.

DESIGN

Non è solo una questione di fattore estetico ma anche di maneggevolezza. Per esempio è molto utile la presenza di un gancio o di un manico per tenere il contenitore con una mano oppure che il tappo sia funzionale e rapido da aprire e richiudere. Per facilitarsi la vita esistono addirittura borracce auto-pulenti. Per quanto riguarda l’estetica, la scelta è praticamente illimitata: oltre a poter spaziare fra infiniti colori, disegni e pattern, è anche possibile personalizzare l’involucro con stampe o incisioni.

 

Non dimenticare che…

La borraccia va sempre tenuta con grande cura e per questo occorre un lavaggio frequente. Mai lasciare la borraccia sotto il sole e mai trascurare la pulizia del tappo o del collo, ovvero delle parti in cui viene posata più spesso la bocca. Prima dell’acquisto è importante sapere come mantenere la borraccia pulita e sanificata in modo che non si creino batteri dannosi al nostro organismo. La pulizia della borraccia deve essere quotidiana: per eliminare funghi, muffe e batteri, non basta un semplice passaggio sotto il rubinetto della cucina, ogni volta che si cambia liquido sarebbe bene lavare il contenitore. In che modo?

Lavaggio

– direttamente in lavastoviglie;

– con acqua calda e poco detersivo;

– con aceto o bicarbonato;

– con uno scovolino apposito;

Risciacquo e asciugatura

Bisogna sempre sciacquare la borraccia con cura e con acqua calda e si devono lasciare ad asciugare separatamente coperchio e bottiglia, in modo che l’acqua possa scolare e asciugare al meglio la borraccia.

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