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Vacanze all’insegna della natura? Il trekking è un buon modo per rilassarsi tenendosi in forma e godendo di paesaggi mozzafiato. L’Italia offre tantissime possibilità per gli amanti dell’escursionismo e ogni regione saprà conquistarvi con i suoi parchi e le sue caratteristiche uniche.

Che sia mare o montagna, fra laghi e parchi naturali, ecco 10 tra i migliori luoghi dove fare trekking in Italia! Escursioni indimenticabili garantite… Allora, scarponi ai piedi e partiamo!

1. Marmolada (Trentino Alto Adige – Veneto)

Partiamo naturalmente dal cuore delle Dolomiti, le nostre montagne spettacolari e famose in tutto il mondo. La Marmolada, al confine tra Trentino e Veneto, è definita da sempre La Regina delle Dolomiti, visto che con i suoi 3.343 metri è la vetta più alta della catena. Alloggiate presso uno dei tipici alberghetti ai suoi piedi e poi partite per la scalata delle sue pareti e dei suoi ghiacchiai imponenti. E occhi aperti: potreste avvistare qualche stambecco!

2. Monti Sibillini (Marche – Umbria)

Fra Marche e Umbria, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti dell’Italia centrale. Qui potrete addentrarvi per fare trekking in una natura rigogliosa, lasciarvi affascinare da spazi sconfinati e coloratissimi, come gli stupendi Piani di Castelluccio, scoprire laghi nascosti e fare amicizia con qualche asinello di passaggio. La meta perfetta per un’escursione rigenerante!

3. Parco delle Madonie (Sicilia)

Il Parco delle Madonie si trova sulla costa settentrionale della Sicilia, e comprende 15 comuni della provincia di Palermo (tra cui la bellissima Castelbuono). Sotto l’aspetto botanico, geologico e faunistico costituisce uno dei territori più interessanti del Mediterraneo e ci sono innumerevoli sentieri all’ombra di alberi secolari ideali per chi ama il trekking e la bicicletta. E naturalmente sarete sempre a pochi minuti da spiagge bianche e acque cristalline per un bagnetto rinfrescante!

4. Piccole Dolomiti e Lago di Garda (Veneto)

Torniamo a nord, questa volta per scoprire i paesaggi stupendi delle Piccole Dolomiti, al confine tra le province di Vicenza, Verona e Trento. Tra pascoli dolci e scorci selvaggi vi perderete nella meraviglia di una natura incontaminata, protetta dai famosi Grandi Alberi: veri e propri monumenti verdi che sorvegliano il territorio da centinaia di anni. Per finire in bellezza (e riprendervi dalla scarpinata) spingetevi fino alle rive del Lago di Garda, dove lo spettacolo non è da meno!

5. Golfo dei Poeti (Liguria)

Il Golfo dei Poeti, nella parte orientale della bella Liguria, offre innumerevoli percorsi e sentieri per ogni tipo di passeggiate. Da quelle brevi lungo il mare, a trekking più impegnativi verso i borghi dell’interno o spiagge segrete, tra panorami mozzafiato e scogliere a picco sull’acqua blu. Potete guidare fino a Lerici e poi spingervi a piedi verso Portovenere, Campiglia o fino a La Spezia, godendovi la vista sulle isole del golfo, oppure raggiungerle in barca ed esplorarle in giornata. Insomma, di certo non c’è da annoiarsi!

6. Parco del Pollino (Basilicata e Calabria)

Il Parco Nazionale del Pollino si estende tra Basilicata e Calabria, ed è la più grande area protetta d’Italia. Al suo interno si trovano alcune tra le cime più alte del Sud Italia, con vette che superano i 2000 metri di altezza – da cui si scorgono le coste ioniche e tirreniche. Anche qui ci sono molti sentieri per dei trekking fantastici, immersi nella natura e con possibilità di bivaccare vicino a fresche sorgenti e radure ombreggiate. Tra aquile reali, falchi, cervi e grifoni, la vostra gita si trasformerà in un’avventura indimenticabile.

7. Massiccio del Monte Bianco (Valle d’Aosta)

Il Trekking italiano con la T maiuscola. Il Giro del Monte Bianco è senza dubbio una sfida immancabile per tutti gli amanti di escursionismo e continua a regalare grandi emozioni a camminatori di tutto il mondo. Tra ghiacciai e pareti di roccia mozzafiato, valli e boschi, scegliere un solo percorso (se non ve la sentite di affrontare tutto il periplo del massiccio) è davvero difficile. Potete, ad esempio, partire da Courmayeur, proprio ai piedi del monte, e spingervi fino al Rifugio Bonatti (2025m), con la sua incredibile terrazza panoramica sul tetto d’Europa.

8. Isola di Capraia (Toscana)

Meno nota della sua sorella maggiore Elba, ma di certo non inferiore per fascino. La vulcanica Capraia è forse l’isola più selvaggia dell’Arcipelago toscano, anche grazie alla maggiore lontananza dalla costa, che ha permesso lo sviluppo di paesaggi naturali molto originali: in pochi chilometri si alternano steppe aride e fioriture spettacolari, rocce rossissime e i riflessi blu intenso del mare. Pochi turisti, poche comodità, tanta bellezza.

Il nome completo è Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ed è un’altra eccellenza naturale italiana. Dal 1998 Patrimonio UNESCO, comprende i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula, una grande varietà di animali e vegetali, nonché molti antichi sentieri perfetti per esplorarlo in lungo e in largo. I paesaggi spaziano dal mare, alla collina e alla montagna, in una rete intricata di itinerari suggestivi che vi faranno subito dimenticare la fatica del trekking!

10. Trekking del Lupo (Piemonte)

Il Trekking del Lupo è un percorso ad anello che si estende in due parchi naturali: il Parco delle Alpi Marittime (Piemonte) e il Parco del Mercantour (Francia), entrambi oggi ripopolati da branchi di lupi. Alla partenza (Entracque) e all’arrivo (Le Boreon) potrete visitare due centri faunistici specializzati nella vita, il comportamento e la storia del lupo, che offrono anche postazioni per l’osservazione di questi animali stupendi. Il paesaggio che attraverserete è davvero incredibile, tra foreste, laghi, cascate e caldi rifugi che vi accoglieranno dopo ogni tappa.

 

(Fonte: skyscanner.it)

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