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Se quest’anno avete deciso di trascorrere le vacanze all’insegna del trekking, percorrendo il Cammino di Santiago o uno dei tantissimi percorsi immersi nella natura in Italia e in Europa, ecco alcuni consigli per non farsi cogliere impreparati e arrivare allenati alla partenza!

Da zingarate.com un decalogo di cose da sapere prima di mettersi in marcia.

  1. ALLENATI

L’allenamento utile per prepararsi a un cammino deve iniziare qualche tempo prima della partenza. Almeno un paio di volte a settimana fate lunghe passeggiate di una decina di chilometri a passo svelto. Questo allenerà articolazioni e muscoli. A ridosso della partenza potete aggiungere il peso dello zaino, allungando il passo.

  1. LO ZAINO

La buona preparazione dello zaino è uno degli elementi fondamentali per la riuscita del cammino. All’interno deve esserci solo l’essenziale e non deve pesare più del 10% del vostro peso corporeo. Un buono zaino ha un rinforzo rigido lungo la parte che si appoggia alla schiena, una retina traspirante per ridurre il sudore, bretelle ergonomiche, si appoggia sui fianchi per scaricare il peso e ha abbondanti tasche esterne.

  1. LE SCARPE GIUSTE

Le scarpe sono un alleato essenziale del vostro cammino. Prima regola inderogabile: non possono essere troppo nuove ma devono essere ben rodate. A meno che il cammino che avete scelto sia un’alta via di montagna, i classici scarponcini da escursionismo non sono i più adatti. Meglio scarpe da trekking basse e leggere o scarpe da running trail, ancora più leggere ma con meno sostegno per la caviglia.

  1. LEGGI PRIMA DI PARTIRE

C’è una incredibile varietà di letterature a tema. Ci sono racconti di cammini e guide a cammini specifici con tutte le informazioni utili circa i luoghi che visiterete.

  1. APRITI AGLI INCONTRI

Lungo i cammini incontrerete altre persone che hanno fatto la vostra scelta. È molto probabile che avrete qualcosa in comune. Di certo avrete in comune le tappe già trascorse, i luoghi, le gioie e le fatiche della camminata. Condividerle renderà il cammino più interessante.

  1. STUDIA IL PERCORSO

Prima di partire è d’obbligo studiare bene il percorso e le tappe: segnarsi gli ostelli, i campeggi e gli alberghi e accertarsi che siano aperti durante il periodo di viaggio. Studiate con cura i trasporti per raggiungere il punto di partenza del cammino e gli orari giusti per iniziare a camminare al mattino.

  1. CONTROLLA IL METEO

Quando si percorre un cammino si cammina tutti i giorni, svegliandosi all’alba e percorrendo almeno una tappa al giorno. Prima della partenza è opportuno controllare il meteo per attrezzarsi ed essere preparati ad ogni condizione atmosferica.

  1. EVITA DI STRAFARE

Anche se al termine di una tappa vi sentite ancora in forze, evitate di proseguire. Rischiereste infatti di esagerare e non avere più le forze nei giorni a seguire. Approfittate quindi delle tappe più brevi per riposare e ricaricare le forze in vista degli step successivi.

  1. IN COMPAGNIA, MA SENZA ESAGERARE

Quando ci si muove al ritmo dei propri passi è molto più facile entrare in perfetta sintonia con corpo e mente. Affrontare il cammino con compagni di viaggio significa trovare un compromesso con il ritmo degli altri. Accertatevi quindi di scegliere i compagni di cammino giusti. In ogni caso mettete da parte una dose di coraggio sufficiente a separarsi per poi raggiungersi se le circostanze lo richiedono e a non forzare il vostro corpo.

  1. CAMMINA DA SOLO/A

Anche se non siete inclini ai viaggi solitari considerate di fare un cammino, o qualche tappa di un cammino, da soli. I cammini non sono come gli altri viaggi. Il tempo passato camminando è tempo prezioso speso con sé stessi.

 

 
(Fonte: www.zingarate.com)
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