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Vi raccontiamo con 3 fotografie il Dryarn climbing Ambassador 2017

 

MIKE KOSTERLITZ

Nato nel 1943 in Scozia, il giovane climber e studente di Fisica Kosterlitz arriva in Italia nel 1969.

Qui si innamora della Valle dell’Orco con tutta la roccia ancora da scalare. Grazie alle sue doti ed alla sua visione pionieristica, Mike aprì tantissime vie di estrema qualità, trasformando per sempre l’arrampicata.

 

LA FISICA E L’ARRAMPICATA

“Mens sana in corpore sano”, troppo scontato il detto latino se si pensa a Mike. Soprattutto perché le intuizioni che gli sono valse il premio Nobel per la Fisica risalgono proprio agli anni delle sue scalate.

Perché l’attività sportiva eleva la mente e stimola la creatività, ma questo già lo sapevamo.

 

DRYARN CLIMBING AMBASSADOR

Mike Kosterlitz è diventato il 25 Agosto il Dryarn® Climbing Ambassador, premio prestigioso per la sua carriera di pioniere dell’arrampicata.

Basti pensare che la “Fessura Kosterlitz”, scalata per la prima volta da Mike in Valle dell’Orco, è uno dei primi boulder mai scalati.

Mike, incastrando le mani per risolvere quei 7 metri di fessura verticale, vedeva già oltre, una volta di più.

 

Proprio così, Dryarn® ha avuto l’onore di premiare Mike Kosterlitz, il Premio Nobel per la Fisica 2016 e leggenda del mondo dell’arrampicata, con il Climbing Ambassador lo scorso Venerdì 25 Agosto presso la città di Arco (in Trentino).

“I miei anni da arrampicatore sono stati molto importanti per me ed è davvero una cosa speciale essere premiati per quelle mie prime scalate.” Così Mike Kosterlitz commenta la notizia di essere stato scelto per ricevere il Climbing Ambassador degli Arco Rock Legends 2017 che si sono svolti come ogni anno nell’ambito del Rock Master, la gara dei campioni dell’arrampicata.

Il Climbing Ambassador è  un riconoscimento che ogni anno la SSD Arrampicata Sportiva Arco assegna “a chi attraverso la sua passione, energia e visione ha guidato ed influenzato lo sviluppo dell’arrampicata”. E John Michael Kosterlitz è stato ed è sicuramente una fonte di ispirazione per tutti i climber.

Come già accennato, Mike Kosterlitz è nato nel 1943 in Scozia; e dopo aver conseguito un dottorato all’Università di Oxford nell’autunno del ’69 si trasferì in Italia. Fu proprio qui che divenne quel “Kosterlitz” simbolo per svariate generazioni di arrampicatori. Il caso infatti volle che incontrasse quel gruppetto di arrampicatori torinesi che, agli inizi degli anni ’70, stava cambiando l’arrampicata. Insieme aprirono gioielli come la via del Pesce d’aprile alla Torre di Aimonin o quella del Sole nascente sul Caporal, autentiche visioni che per l’epoca anticipavano il futuro. Come lo fu quella che poi divenne, e tuttora è per tutti, la “Fessura Kosterlitz”, un’incisione alta 7 metri che il futuro Nobel della Fisica salì su un masso della Valle dell’Orco e che divenne l’emblema non solo dell’arrampicata “ad incastro” ma anche uno dei primi manifesti di quell’arrampicata che moltissimo tempo dopo si sarebbe chiamata “Bouldering”.

L’anno scorso poi l’assegnazione del Nobel della Fisica. Adesso, invece, il riconoscimento di Climbing Ambassador, che conferma un dato di fatto già decretato dagli arrampicatori da tempo: Kosterlitz è da sempre tra gli ambasciatori dell’arrampica e tra gli ispiratori dei climber. Ed è proprio “Per averci insegnato e dimostrato ancora una volta che le grandi passioni – come quella che lui ha per l’arrampicata o la fisica – sono fondamentali per la nostra vita e la nostra crescita”, che va il diritto di Climbing Ambassador.
Fonte: http://www.planetmountain.com/it/notizie/eventi/a-mike-kosterlitz-premio-nobel-della-fisica-2016-il-climbing-ambassador-degli-oscar-dell-arrampicata-di-arco.html

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