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Euro 2016 è stato di sicuro uno dei Campionati Europei di Calcio più sorprendenti di sempre, ricco di colpi di scena ed esordi spettacolari, come quello dell’amatissima Islanda, nonché di situazioni inattese ed emozioni contrastanti, come lo spiacevole infortunio di Ronaldo durante la finale vinta dal suo Portogallo contro la Francia. Analizzando le statistiche UEFA Euro 2016, ci si accorge poi che questi Europei sono stati teatro di numerosi record e curiosità. Di seguito una lista di quelli più interessanti.

 

Euro 2016: alti e bassi, giovani e vecchi

 

Il titolo di giocatore più alto di Euro 2016 va al portiere della Romania, Costel Pantilimon, con i suoi 2,03 metri. Suo esatto opposto, con 1,63 metri di altezza, è l’attaccante della nostra Nazionale, Lorenzo Insigne. Il giocatore più vecchio della competizione è stato Gabor Kiraly, storico portiere dell’Ungheria e primo quarantenne ad aver staccato il biglietto per un europeo (a 40 anni e 74 giorni). Il calciatore più giovane degli Europei di Calcio 2016 è stato invece l’inglese Marcus Rashford, nato il 31 ottobre 1997.

 

L’importanza del 17 per l’attaccante Eder

 

Una curiosa coincidenza riguarda, ancora una volta, la Nazionale italiana e, in particolare, il calciatore Eder. Il numero 17, notoriamente associato alla sfortuna, ha invece portato decisamente bene all’attaccante che, nella partita contro la Svezia, è andato in gol di venerdì 17, alle 17 meno 17 minuti, indossando la maglia numero 17. Eder dovrà forse ringraziare le sue origini sudamericane, secondo le quali è il 13 ad essere associato alla malasorte e non, come accade in Italia, il 17?

Kingsley Coman piè veloce

Il giocatore più veloce del campionato UEFA Euro 2016 è stato il francese Kingsley Coman, giovane talento francese (20 anni) proveniente dal Bayern Monaco (in prestito dalla Juventus). Le statistiche hanno rilevato la sua velocità come la più alta del torneo: ben 32,8 km/h.

 

Islanda: un portiere da record

 

Oltre ad aver fatto sognare la propria terra e ad aver conquistato il primato di squadra più amata dagli spettatori di Euro 2016, l’Islanda vanta un altro importante record: quello del portiere più efficace della competizione, con ben 27 parate effettuate. Si tratta di Hannes Þór Halldórsson, 32 anni e una carriera sportiva condivisa con il mestiere di regista televisivo.

 

I numeri di Cristiano Ronaldo agli Europei

 

Protagonista assoluto di UEFA Euro 2016 è stato di sicuro Cristiano Ronaldo, non solo per la vittoria del Portogallo, non solo per una finale macchiata dal suo terribile infortunio, ma anche, e soprattutto, per i suoi numeri. In materia di Europei di Calcio, Ronaldo detiene i record di:

  • Presenze (21 partite totali disputate)
  • Semifinali giocate (3 totali)
  • Gol segnati (9 totali in 4 edizioni consecutive)
  • Miglior marcatore di sempre al fianco di Platini
  • Maggior numero di tiri in porta in questa edizione 2016 (ben 46)
Griezmann capocannoniere Euro 2016

 

Il record di gol realizzati a Euro 2016 appartiene ad Antoine Griezmann, attaccante della Francia soprannominato Le Petit Diable e inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991. Il piccolo diavolo francese è andato in rete 6 volte durante la competizione, il doppio rispetto ai gol segnati dagli inseguitori Gareth Bale (Galles), Álvaro Morata (Spagna), Dimitri Payet (Francia), Olivier Giroud (Francia), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Nani (Portogallo).

 

A proposito di numero 6

 

Grazie alla conclusione decisiva di Éder, che ha regalato la vittoria di UEFA Euro 2016 al Portogallo, il numero 6 assume un nuovo significato per la storia degli Europei di Calcio. L’attaccante è infatti diventato il sesto giocatore a segnare in una finale entrando in campo a gara già iniziata. Il suo Portogallo, inoltre, ha raggiunto la finale con ben 6 gare superate senza vincere al 90°. Per finire, quella di quest’anno è stata la sesta finale europea prolungata ai supplementari (e la prima senza alcuna rete entro il 90°).

 

Italia e Islanda, le formazioni opposte

 

Nelle 5 partite disputate dall’Italia, il c.t. Antonio Conte non ha mai schierato la stessa formazione, complici infortuni e cartellini. Su 23 giocatori a disposizione, ben 20 sono partiti dal 1’; solo il portiere Marchetti non è sceso in campo. L’esatto opposto è rappresentato dall’Islanda, il cui allenatore Lagerback ha insistito sugli stessi uomini dal primo minuto durante tutte le partite disputate. La formazione islandese schierata a inizio partita è rimasta sempre la stessa: Halldorsson, Saevarsson, Ragnar Sigurdsson, Arnason, Skulason, Gudmundsson, Gunnarsson, Gylfi Sigurdsson, Bjarnason, Sigthorsson e Bodvarsson.

 

Un europeo multiculturale: il 30% di calciatori “stranieri”

 

Euro 2016 ha registrato per la prima volta nella sua storia un numero altissimo di giocatori le cui origini sono diverse rispetto al Paese per cui sono scesi in campo. Su 552 calciatori convocati, 166 avrebbero potuto potenzialmente giocare per una nazionale diversa, in pratica 1 su 3. Il record assoluto spetta alla Francia, con 15 giocatori “stranieri” su 23. L’Italia si è piazzata invece a metà classifica, con 5 giocatori su 23.

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