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Nel mondo dello sci ogni disciplina ha bisogno di esigenze diverse, atte a migliorare le prestazioni di ogni atleta. Conosciamo i fattori essenziali che aiutano a ottimizzarne il profilo fisiologico.

Nel programma di allenamento di uno sciatore la parte che riguarda il condizionamento muscolare è fondamentale. Grazie a questa tecnica si possono allenare i muscoli facendoli ottenere un grado di contrazione diversa rispetto a quella normale.

Il risultato sarà un aumento del tono muscolare, una migliore resistenza ed anche lo stato nutrizionale ne trae giovamento. Questo tipo di allenamento non serve solo all’atleta per sciare ad un livello superiore, ma è anche una misura preventiva in caso d’infortuni.

 

Uno sport come lo sci si vive sotto diverse forme ed ognuna di esse dispone di diverse esigenze. Per ogni disciplina il profilo fisiologico dello sciatore è completamente diverso.

 

 

Sci di fondo

 

Chi vuole intraprendere la strada dello sci di fondo deve sapere che il solo allenamento in pista non è sufficiente. Durante il periodo della preparazione fisico atletica il fondista deve seguire alcune regole fondamentali.

Alla base dell’allenamento, come nella maggior parte delle discipline sportive, troviamo la corsa, ma l’obbiettivo del fondista è quello di mantenere un buon tono muscolare.

Per dare la forza sulle gambe l’allenamento più consigliato è quello con la mountain bike, mentre la camminata con i bastoni, che simula anche il movimento che si ha sulla pista, aiuta a dare forza alle braccia. Gli esercizi con i pesi, invece, aiutano ad accumulare energie che poi andranno a colmare quelle spese durante la gara.

 

 

Sci di discesa

 

Per migliorare le performance nello sci di discesa innanzitutto bisogna affinare la flessibilità, la forza e la mobilità. Per prevenire eventuali infortuni, due mesi di preparazione e allenamento mirato possono essere più che sufficienti per presentarsi in buona forma.

Come primo step bisogna concentrarsi sul lavoro cardiovascolare che deve coinvolgere soprattutto gli arti inferiori e il tronco, in modo tale da simulare i movimenti e le sollecitazioni che avvengono sulla pista.

Anche per lo sci di discesa la spesa energetica è notevole, per questo si tendono ad allenare soprattutto gli arti inferiori, perché dalla forza dei loro muscoli dipende anche il controllo della velocità.

 

 

Sci freestyle

 

Il potenziamento muscolare è fondamentale nello sci freestyle, perché oltre a dare forza aiuta a prevenire la salute delle ossa e dei muscoli in caso d’infortuni.

Anche l’allenamento mentale è molto importante, perché aiuta a non perdere la concentrazione durante le evoluzioni e in questo modo il corpo tende a non faticarsi.

Per un freestyler l’allenamento a secco (la preparazione che viene fatta precedentemente a quella in pista ndr) è più difficile rispetto a coloro che vogliono praticare sci di fondo o di discesa. Ci deve essere una giusta compensazione, perché soffermarsi solo su un certo tipo di allenamento potrebbe compromettere tutto il lavoro fatto.

Bisogna sempre bilanciare il tutto e ricordare che per essere performanti non bisogna trascurare l’allenamento muscolare, soprattutto quello che riguarda la parte lombare – addominale.

 

 

Salto con gli sci

 

La prima cosa che un’atleta di salto con gli sci deve saper fare è riuscire a sprigionare in pochi attimi una forza esplosiva che lo faccia arrivare davvero lontano, letteralmente parlando.

Come in ogni disciplina che riguarda il mondo dello sci, l’allenamento vero e proprio viene fatto fuori pista. Per prepararsi al meglio alle prove di salto bisogna eseguire degli esercizi che aiutino a mantenere l’equilibrio e, come abbiamo già accennato, a migliorare la forza esplosiva.

Il potenziamento muscolare è altresì una parte importante, soprattutto per quanto riguarda l’allenamento del busto e delle gambe. La raffinazione del salto avviene con l’allenamento nel trampolino.

 

 

Combinata nordica

 

Nella combinata nordica vengono unite due discipline: lo sci di fondo e il salto con gli sci. Questa combinazione esige degli allenamenti specifici adatti ad ogni tipo di disciplina.

Viene dato più peso all’allenamento per lo sci di fondo, circa il 70% del totale, quindi si da spazio agli esercizi di skiroll (o come viene comunemente chiamato sci a rotelle), alla mountain bike ma anche alla corsa e alle camminate.

Per quanto riguarda i salti si alternano degli allenamenti a secco dedicati alla forza e alla resistenza con degli esercizi sul trampolino. Come per i freestyler, anche nel salto con gli sci l’approccio mentale è fondamentale e a volte è proprio la giusta concentrazione a fare la vera differenza.

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